Le maschere della vita

Ieri sera mi e’ capitata una situazione che fatico sempre a gestire. Cioe’ fare buon viso a cattivo gioco. O meglio, dover uscire con una persona che fa parte della cerchia dei tuoi “amici-conoscenti”, ma che tu proprio non puoi sopportare. Dato che la maggior parte degli amici ieri sera non voleva uscire, mi sono ritrovato ad uscire da solo con questo pagliaccio da quattro soldi. Beh, non vi dico che barba.

Io sono una persona le cui simpatie-antipatie sono facilmente individuabili. Non riesco ad avere il sorrisone stampato in faccia se una persona mi sta dove non batte il sole, oppure se sono fortemente alterato con questa. La persona in questione, che chiameremo J, e’ un classico esempio di egocentrismo esasperato con evidenti influssi megalomani. Inoltre, e’ totalmente egoista, e se sta bene lui, stanno bene tutti. Peccato che pero’ J non sia in grado di uscire nei locali da solo. Necessita sempre di qualcuno. E’ uno che parla a vanvera, che cerca di farsi notare sempre come il migliore, come il leader formale del gruppo. Peccato che nessuno la pensi cosi’.

Per me vale completamente l’opposto. Io esco e mi diverto se sono con (le poche) persone che stimo e a cui voglio bene. Non riesco proprio a mettermi la maschera (o meglio una delle varie maschere che la vita ci obbliga ad indossare). Io proprio non riesco. Forse saro’ poco furbo, o forse troppo onesto con me stesso, sta di fatto che io ieri sera avrei preferito buttare J in un fiume e non vederlo mai piu’.

 Non vi capita mai di dover gestire queste situazioni? Magari al lavoro, oppure con i parenti del proprio partner, per fare alcuni banali esempi. Perche’ bisogna sempre scendere a compromessi con le persone di cui meno ci interessa avere a che fare?? Io sono arrivato ad una conclusione: non mi avranno mai come loro mi vogliono.

Controcorrente, e misantropo, se necessario.

Zootv80

~ di zootv80 su Maggio 6, 2007.

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